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La “quadra” di Asola

Nel periodo delle Signorie Asola si ritagliò uno spazio d'azione formando, con i borghi limitrofi, un distretto relativamente autonomo, denominato "quadra". A lungo contesa dai Gonzaga, dai Visconti e da Brescia nel 1440 scelse di assoggettarsi alla Serenissima che seppe valorizzare la strategica posizione di confine della cittadina e la trasformò in fortezza. Venezia seppe promuovere l'economia e la cultura rispettando libertà autonomia, lasciando intatto l'antico privilegio di città nulli subdita.

Incontro con la guida turistica Amanda Mazzucchi nel parcheggio bus turistici.

La visita guidata nell'elegante cattedrale di Asola è davvero una grande sorpresa artistica nel bel mezzo della pianura mantovana, eccezionale scrigno di tesori: con opere di Romanino, Moretto, Lattanzio Gambara; l'organo di Antegnati impreziosito dalle decorazioni delle ante realizzate dallo stesso Romanino.

Nel 1515 il primo organo fu commissionato ai cremonesi Trezzani e Stroppi, solo un anno dopo il lavoro passò a Facchetti e Zamara, dalle richieste esigenti dei committenti se desumeva che l'organo doveva competere con gli strumenti allora più noti come quello del duomo di Mantova e di Verona. La struttura della cassa costruita dal Facchetti venne distrutta da un fulmine, si diede quindi incarico a Graziadio Antegnati, la famiglia più illustre nel panorama dei costruttori d'organo del XVI.

Nella famiglia Antegnati si contarono ben 19 figure dedite a questa occupazione, che contribuirono alla nobilitazione professionale dell'artifex instrumentorum musicorum (artigiano degli strumenti musicali), e sono tutt'ora considerati tra i più noti artisti organari.

Nel 1823 i fratelli Serassi restaurarono l'organo conferendogli le pregevoli caratteristiche foniche che tutt'ora conserva. La famiglia Serassi fu un'altra celebre dinastia di maestri organari, originari di Como attivi per sei generazioni, dal 1720 al 1895.

Asola è tappa del festival Internazionale della musica d'organo.

Le ante d'organo e l'intera arcata che ospita l'organo sono state decorate da uno dei maggiori artisti lombardi del XVI secolo: Girolamo Romanino, artista anticlassico, con un linguaggio schietto, profondamente legato al suo territorio rappresenta una delle voci più originali dell'arte manierista italiana. Nel suo complesso l'organo di Asola, sia per le caratteristiche sonore che per la preziosità delle decorazioni rappresenta un esempio unico in Italia.

La visita guidata della cattedrale si può terminare con un breve concerto d'organo della durata di 20 minuti, a piccoli gruppi è possibile salire per vedere da vicino le parti che compongono lo strumento.

Ad Asola è inoltre possibile visitare il Museo Civico dove è conservata una tela del Tintoretto che raffigura l'assedio delle truppe dell'Imperatore Massimiliano I nel 1516. 

La visita guidata termina nella frazione Barchi la chiesa di San Luigi Gonzaga, con un crocifisso ligneo del Piantavigna.

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